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Adesso, è il periodo migliore per potare le ortensie: ecco il perché

autunno, periodo migliore per potare le ortensie
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L’autunno è la stagione ideale per potare le ortensie, perciò, se avete queste piante in casa, provvedete alla potatura, così da migliorare la crescita delle piante. Ma come farla? Ecco tutto quello che c’è da sapere su come e quando potare le ortensie!

 

Perché l’autunno è il momento perfetto per potare le Ortensie

L’autunno è il periodo dell’anno migliore per potare le ortensie perché in questo mese la fioritura cessa del tutto.  Inoltre, potare in autunno queste piante le aiuta a sopportare meglio il gelo invernale. Un altro dettaglio che bisogna conoscere è che le ortensie non vanno potate tutte nello stesso periodo.

Infatti, solitamente si distinguono ortensie che fioriscono su legno nuovo, che vanno potate prima della primavera o mentre si avviano verso l’autunno, e quelle che fioriscono su legno vecchio, che vanno potate per la prima volta solo dopo la fioritura.



Tutti i vantaggi della potatura

La potatura è indispensabile per far crescere le piante e assicurare loro una fioritura rigogliosa. E’ anche fondamentale per dare alle piante un aspetto più ordinato e renderle quindi più armoniose e decorative.

Per ottenere questo obiettivo, nelle ortensie si possono rimuovere gli steli irregolari o ribelli, e anche quelli più vecchi perché legnosi.

Rimuovendo regolarmente gli steli più vecchi la pianta può crescere vigorosa e produrre fiori in abbondanza e più grandi. Inoltre, la potatura nelle ortensie permette anche di mantenere le piante ad un’altezza regolare e di rimuovere gli steli più alti.

foto © stock.adobe

 

Come potare le ortensie

Vi serve un’attrezzatura specifica per potare le ortensie, come per esempio le cesoie o delle forbici da potatura, indispensabili per svolgere questa operazione. Nella potatura delle ortensie conta molto il modo in cui effettuate il taglio.

Infatti, gli strumenti devono essere ben affilati e puliti, in maniera tale da eseguire un taglio netto e preciso, senza sfilacciature. Il taglio netto riduce drasticamente un’eventuale ingresso di patogeni e funghi in quanto la superficie esposta è minore.

Per potare le ortensie bisogna eseguire dei tagli obliqui con la parte più larga verso il basso, così, grazie alla forza di gravità, l’acqua scorre verso questa direzione.

Nel potare queste piante bisogna rimuovere i fiori appassiti ed i rami malati e contorti, e tagliarli tutti accorciandoli di circa un terzo.

Quando le ortensie presentano le gemme ingrossate, quindi in autunno inoltrato, potete potare i rami vecchi. E’ importante ricordare di evitare potature eccessive per non far produrre alle piante fiori troppo piccoli.

foto © stock.adobe

 

Vedi ancheCome potare le ortensie nella maniera giusta? Ecco i segreti che dovete assolutamente conoscere

 

Quando è il momento di potare l’ortensia a foglia grande

Le fioriture dell’ortensia Hydrangea macrophylla, nota come ortensia a foglia grande, sono incantevoli, ma non tutti sanno con precisione quando vanno potate.

Molti sono convinti che, poiché si tratta di arbusti, vanno sempre potati, ma non è così. E’ invece corretto affermare che ortensie a foglia grande non hanno bisogno della potatura per crescere bene.

Queste piante fioriscono in genere su legno vecchio, e quando sono in fioritura non vanno toccati. Potete potare le ortensie a foglia grande quando la fioritura è terminata. In questo modo gli arbusti hanno il tempo per crescere bene e rinforzarsi prima che arrivi il freddo.

 


Guarda anche > Come avere le ortensie blu con 2 metodi speciali

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