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Questa bellissima pianta dai fiori viola è uno splendore sul balcone sia d’estate che d’inverno

Platycodon fiori.
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Il Platycodon è un bellissima pianta dai fiori azzurro viola che sta bene sia in interno che all’eterno di casa. Una bella pianta che sa decorare con stile ed eleganza “fai da te” un bel giardino ma anche un terrazzo o un balcone. Il Platycodon ama i luoghi soleggiati e i sui fiori, anche se recisi, si mantengono a lungo.

Platycodon © stock.adobe

 

Il Platycodon adorna con i suoi bellissimi fiori a campanula, dal colore inconfondibile. Questa pianta si adatta  nelle aree verdi ma anche nei giardini rocciosi. Questa è un specie perenne che, dunque, sa decorare con versatilità terrazzi e balconi, sia in inverno che in estate, regalando il suo autentico splendore senza tempo.

Belle le varietà nane che possono essere coltivate anche in contenitori. Il  Platycodon ama i terreni sciolti, asciutti e ben drenati, poiché la troppa acqua potrebbe farla marcire. Da aprile a settembre va innaffiata regolarmente, soprattutto nei mesi caldi.  Nel periodo vegetativo del Platycodon, è bene mescolare all’acqua del concime per piante da fiore, all’incirca ogni 15 giorni.

© stock.adobe

 



Il Platycodon è una delle piante più belle per decorare i balconi o i terrazzi in inverno ed in estate, con i suoi fiori azzurro viola davvero unici. Il platycodon grandiflorus è un’erbacea perenne originaria dell’Asia orientale (soprattutto Cina, Siberia, Corea e Giappone). Questa pianta appartiene alla famiglia delle Campanulaceae anche se dal 1830 e è stato assegnato un genere proprio.

A livello orticolo, è conosciuta solo la specie platycodon grandiflorus che conta tate varietà, ottenute grazie alla ricerca sin dalla metà del XIX secolo. Il suo nome, platycodon, vuol dire “campana larga“.

 

Caratteristiche del Platycodon Grandiflorus

Il Platycodon  è un’erbacea adattabile che sta bene nelle aree verdi e nei giardini rocciosi che sa adornare le bordure. La si può coltivare anche in contenitori, soprattutto se si ha a che fare con le specie nane. Il Platycodon  sta bene sia dentro casa che fuori e ama le posizioni soleggiate. In tal caso, cresce molto lentamente e la sua manutenzione può essere molto dilazionata.

Le piante alte da giardino, hanno steli molto belli, che durano a lungo e possono essere adoperati per creare pot-pourri e composizioni varie. Il Platycodon è una pianta esotica che sa come abbellire gli spazi esterni e quelli interni, con la sua avvenenza che dura tutto l’anno e resiste anche alle temperature fredde.

© stock.adobe

 

Coltivazione e fioritura

Il Platycodon  predilige i terreni ricchi e sciolti, ben drenati e non troppo asciutti. Quando lo si pone a dimora, alla terra del giardino bisogna mescolare  del terriccio universale bilanciato e un po’ di pietra pomice a granulometria grossolana, affinché il drenaggio venga aumentato. Il Platycodon può esser esposto al sole pieno o alla mezza ombra, a seconda delle condizioni climatiche in cui vive.

Da aprile a settembre va innaffiata regolarmente, soprattutto nei mesi di luglio e agosto; nel periodo vegetativo, invece, quando la si irriga, all’acqua va aggiunto il concime per piante da fiore, almeno ogni 15/20 giorni.

Le piante di campanula grandiflora propagano per seme, in serra fredda in autunno; in primavera, è possibile dividere i cespi di foglie; in estate, si praticano le talee, adoperando i fusti che non hanno fatto fiori.

© stock.adobe

 

Malattie e cura

Il Platycodon  è abbastanza resistente ai parassiti e alle malattie. Bisogna però evitare i ristagni idrici e prestare attenzione alle limacce e alle lumache che si nutrono delle foglie di questa pianta. Per evitare che le lumache infestino il Platycodon , si possono preparare delle trappole di birra oppure utilizzare dei lumachicidi.


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