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Le 12 varietà di palme più diffuse in Italia: lasciatevi ispirare

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Le palme, con i loro tronchi alti e le chiome folte, evocano immediatamente scenari tropicali, caldo, estate. Hanno un aspetto esotico ma sono diffusissime anche in Italia, in ogni regione, dal nord a sud, a seconda della specie.

specie, varietà di palme
Phoenix canariensis © stock.adobe

 

Le palme appartengono alla famiglia delle Arecaceae e contano circa 2600 specie differenti tra loro. Questa pianta cresce nel clima subtropicale o tropicale ma è ormai diffusissima anche in Italia, dal settentrionale al meridione. Il loro fusto è snello e la chioma ampia, stagliata alta verso il cielo. Fondamentale è l’ambiente dove essa vive: la palma ama il sole e il clima tiepido.

 

Le 12 varietà di palme più diffuse in Italia: lasciatevi ispirare

Le varietà di palme più diffuse in Italia sono dodici, tutte con proprie, specifiche caratteristiche.



  • Archontophoentx alexandrae
  • Brahea armata
  • Butia capitata
  • Caryota mitis
  • Chamaerops humilis
  • Jubaea chilensis 
  • Livistona chinensis
  • Phoenix canariensis
  • Phoenix reclinata
  • Trachycarpus fortunei
  • Washingtonia fìlifera
  • Washingtonia robusta 

 

Vediamole insieme nel dettaglio e scopriamo in cosa differiscono le une dalle altre.

 

Archontophoenix alexandrae

© stock.adobe

 

La palma Archontophoenix alexandrae proviene dalle foreste pluviali del Queensland in Australia. La sua altezza può arrivare a sfiorare i 20 metri, le foglie sono pinnate e possono diventare lunghe 3 metri. Questa palma ama l’ombra, quando è giovane; poi, in età adulta, non disdegna i posti soleggiati.

La Archontophoenix alexandrae non ama i venti freddi o con aerosol salino e il terreno in cui cresce deve essere ben drenato. Le foglie vecchie cadono da sole, lasciando una specie di cicatrice ad anello. I suoi frutti sono rossi e assomigliano a delle grandi ciliegie.

 

Brahea armata

© stock.adobe

 

La Brahea armata è una palma sempreverde che proviene dal centro America. Cresce lentamente e quando è adulta può diventare alta circa 15 metri. Il suo fusto è eretto, ha 50 cm di diametro, è marrone/grigio e presenta delle piccole cicatrici, lasciate dalla foglie che sono cadute. La Brahea armata conta 10 specie diverse.

 

Butia capitata

© stock.adobe

 

La Butia Capitata viene anche detta “Jelly Palm” ed è tra le più resistenti che si conoscano, dato che sopporta diverse condizioni climatiche e sopravvive al parassita detto “punteruolo rosso“. Le sue foglie presentano una leggera arricciatura che le fanno assomigliare a delle piume.

Il suo stipite è dritto, rugoso e ha lunghe foglie di colore verde azzurrino. Cresce lentamente e può aggiungere i 6 metri d’altezza.

 

Caryota mitis

© stock.adobe

 


La Caryota mitis è una palma dal fusto eretto, originaria della Malesia e dell’India. Le sue foglie sono verdi, assai brillanti, con un margine dentato. I fiori precedono dei frutti rossi che assomigliano ai datteri.

Questo tipo di palma è molto accattivante e decorativa, anche in vaso, e può raggiungere un’altezza di 200 cm.

 

Chamaerops humilis

© stock.adobe

 

La Chamaerops Humilis, detta anche “palma nana” è una piccola palma, poco ingombrante, che sta bene nei giardini di varie dimensioni. Ha un ciuffo largo con più stipiti, i quali si aggiungono mano mano alla pianta, crescendo piuttosto inclinati. Le sue foglie sono palmate e verdi, rotonde e composte da foglioline strette con piccioli solidi e spinosi sui bordi.

 


Jubaea chilensis

© stock.adobe

 

La Jubea Chilensis è chiamata anche “palma da vino cilena” perché dalla sua linfa origina il vino di palma, assai alcolico, con gradazione di 4 gradi. La Jubea Chilensis proviene dal Cile, cresce lentamente e raggiunge anche i 25 metri d’altezza. La palma da vino resiste al freddo, ha un tronco robusto e largo e lunghe foglie pennate.

I suoi frutti sono giallo/arancioni e il seme interno assomiglia alle noci di cocco, infatti sono detti “coquitos” (piccoli cocchi). Con la linfa di questa palma si riproduce uno sciroppo detto  anche il “miele di palma“.

 

Livistona chinensis

Livistona chinensis pianta palma
© stock.adobe

 

La palma Livistona è un genere che conta 30 specie di palme che provengono dall’Africa, dall’Asia e dall’Australia. Alcune sono: Livistona chinensis, Livistona humilis, Livistona rotundifolia, Livistona australis, Livistona decipiens. Questa palma viene definita anche “palma cinese“.

Le palme in questione possono diventare alte anche 9 metri e hanno un aspetto cespuglioso se vengono coltivate dentro un vaso. Le foglie a ventaglio, sono molto decorative e hanno foglioline flessibili e lucide, di colore verde chiaro.

 

Phoenix canariensis

Phoenix canariensis varietà di palme
© stock.adobe

 

La Phoenix canariensis è conosciuta anche come palma delle Canarie. Questa pianta è molto grande e viene dalle isole Canarie. Assomiglia alla palma da datteri ed è maestosa. Tale genere di palma sa valorizzare ogni ambiente, regalando un aspetto tropicale da sogno.

 

Phoenix reclinata

Phoenix reclinata palme
© stock.adobe

 

La Phoenix reclinata è originaria del Senegal ed è una palma da datteri, che vive anche in Madagascar e nelle Isole Comore. In Italia la si trova nei parchi e nei giardini, dove vi sia un clima mite. A villa Torlonia, a Roma, ve ne è un solo esemplare. I frutti di questa pianta sono commestibili e nel Botswana, la sua linfa viene adoperata per produrre il vino di palma.

 

Trachycarpus fortunei

Trachycarpus fortunei varietà di palma
© stock.adobe

 

La Trachycarpus fortunei è un palma sempreverde che possiede un tronco colonnare non ramificato. Il tronco è ricoperto da fibre brune, ha foglie a ventaglio, verde scuro, che sono composte da molti segmenti incisi fino a metà. Il picciolo è lungo , spinoso e robusto.

Le foglie di questa palma crescono sulla sommità del tronco e quelle più in basso cadono, lasciando sul fusto il picciolo. La Trachycarpus fortunei è dioica, cioè ha fiori maschili e femminili. La sua infiorescenza è a pannocchia, pendula e con fiori galli, a cui seguono grappoli di frutti dalla forma ovale, di colore quasi nero.

 

Washingtonia fìlifera

Washingtonia fìlifera
© stock.adobe

 

La Washingtonia fìlifera è una palma grande, che vive in America settentrionale. Questa palma ha un fusto sottile, largo alla base, che raggiunge anche i 20 metri di altezza.

Le sue foglie son arcuate, con un picciolo rigido, lungo circa 250 cm, verde scuro. Il fogliame, assomiglia ad un ventaglio arrotondato, fatto da segmenti appuntiti, uniti nella parte bassa della pianta.

 

Washingtonia robusta

Palma Washingtonia robusta
© stock.adobe

 

La Washingtonia robusta è una palma nativa del Messico nord-occidentale. Assomiglia alla palma californiana ma ha un tronco sottile e slanciato, grosso nella parte bassa, ricoperto da un mantello di foglie disseccate.

Le foglie di questa pianta, tenute da piccioli rosso/bruno, hanno una lamina a ventaglio di colore verde chiaro, che presentano segmenti ricurvi nella metà terminale. La Washingtonia robusta cresce rapidamente, non ama il freddo e vive bene all’esterno laddove il clima sia mite.


Guarda anche: Cycas: foto e caratteristiche di questa splendida pianta facile da curare

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