Menu Close

Sembra un tavolo quadrato, poi raddoppia: Clic Clac di Maisons du Monde apre la sala agli ospiti

Il tavolo allungabile Clic Clac di Maisons du Monde occupa 90 centimetri ogni giorno, poi raddoppia il piano per far sedere fino a otto persone.

Tavolo Clic Clac di Maisons du Monde ambientato in una sala da pranzo

Un tavolo grande è comodo la domenica e ingombrante per tutto il resto della settimana. In una sala che comprende anche il passaggio verso la cucina, quei centimetri fissi decidono se si cammina bene o si gira sempre attorno a una sedia. Clic Clac parte da un piano quadrato di 90 centimetri, quindi lascia libero il percorso quotidiano. Quando arrivano gli ospiti, la ribalta centrale porta la lunghezza a 180 centimetri senza chiedere una prolunga da riporre altrove.


La forma chiusa ha un’aria solida, quasi da tavolo da colazione, ma sotto il piano nasconde il gesto che serve nelle occasioni affollate. Non lo sceglierei per una casa tutta vetro e superfici lucide: l’acacia scura ha venature visibili e un carattere rustico netto. In compenso, il volume compatto funziona accanto a una parete colorata, a un tappeto in fibre naturali o a sedie spaiate, senza sembrare un mobile provvisorio.

Il tavolo allungabile Maisons du Monde che parte da 90 centimetri

A 479 euro, il Clic Clac di Maisons du Monde offre quattro posti nella configurazione chiusa e arriva a otto quando il piano si apre. La larghezza resta di 90 centimetri, abbastanza per due coperti contrapposti e un vassoio centrale, mentre l’altezza di 76 centimetri lavora bene con sedute standard. Aperto misura 180 centimetri: alle estremità rimane il posto per i capotavola, purché dietro le sedie ci sia un passaggio reale.


Il nome completo è lungo, ma descrive esattamente il gesto: Clic Clac è un tavolo da pranzo allungabile da 4 a 8 persone con piano da 90 a 180 centimetri. La struttura e le gambe sono in acacia massello tinto, trattato con cera e vernice nitrocellulosica satinata. La finitura disponibile è quella scura mostrata nelle immagini, con gancio in ferro dall’aspetto invecchiato. Non ci sono fronti chiari o versioni colorate dello stesso modello.

Tavolo Clic Clac in acacia aperto per accogliere otto persone

La prolunga resta dentro il tavolo e non occupa un armadio

Il piano a ribalta contiene una prolunga di 90 centimetri che si ripiega per completare la superficie quadrata. È il dettaglio più utile, perché elimina la ricerca di un posto asciutto e piano per conservare un pannello separato. Sotto rimane anche una nicchia alta 6 centimetri, adatta a tovagliette, sottopentola o un vassoio sottile. Eviterei di riempirla troppo: il meccanismo deve muoversi libero e gli oggetti non devono sporgere.

Quando il tavolo è aperto, conviene distribuire le sedie in modo regolare lungo i due lati lunghi e lasciare le estremità a chi ha più spazio dietro. Le gambe in acacia massello restano visivamente importanti, quindi le sedie con schienale leggero evitano l’effetto di una massa unica. Una seduta in paglia o corda riprende il lato caldo del legno; il metallo nero, invece, rende l’insieme più asciutto e contemporaneo.


Tavolo quadrato Clic Clac in acacia massello visto da vicino

La prova a pavimento evita di scoprire l’ingombro durante la cena

Prima dell’acquisto, traccia con nastro di carta un quadrato da 90 per 90 centimetri e poi prolunga due lati fino a 180. Aggiungi almeno lo spazio necessario per arretrare le sedie. Questa prova mostra subito se la sala da pranzo compatta regge davvero otto persone o se l’apertura completa va riservata alle occasioni in cui si può spostare un altro mobile.

Le gambe arrivano da montare e il gancio in ferro blocca il piano quando è chiuso. Dopo l’apertura, controlla sempre che la ribalta sia ben assestata prima di apparecchiare. Per l’uso quotidiano terrei quattro sedie intorno al tavolo e le altre in una stanza vicina: così il Clic Clac chiuso conserva il suo vantaggio principale, cioè restituire spazio alla sala quando gli ospiti non ci sono.

Photo Credits: © Maisons du Monde