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Quattro vani sopra il piano: la scrivania ALVIK di Maisons du Monde tiene libero l’angolo studio

La scrivania ALVIK di Maisons du Monde porta quattro vani sopra il piano e lascia più libero un angolo studio compatto, con documenti e piccoli accessori sempre visibili.

Scrivania ALVIK di Maisons du Monde ambientata in un angolo studio luminoso

Una postazione ricavata in soggiorno perde ordine in fretta. Quaderni, caricabatterie e posta si allargano sul piano, il computer resta stretto e alla sera il lavoro continua a occupare la stanza. La scrivania ALVIK affronta il problema sollevando una parte del contenimento: quattro vani a giorno corrono sopra la superficie e tengono gli oggetti frequenti dentro il campo visivo. Sotto, un cassetto con frontale bianco accoglie ciò che conviene nascondere. Il risultato non è una parete attrezzata in miniatura, ma una postazione che separa meglio gli strumenti da usare dal piano su cui lavorare.


La larghezza di 110 centimetri offre spazio per un portatile, una lampada e un quaderno aperto, ma evita l’ingombro delle scrivanie da ufficio più profonde. Con 55 centimetri di profondità, ALVIK può seguire una parete corta o inserirsi nella camera degli ospiti. L’altezza complessiva di 85 centimetri comprende gli scomparti superiori, quindi la sagoma resta bassa e non interrompe la vista verso il resto della stanza.

La scrivania ALVIK di Maisons du Monde usa l’altezza per liberare il piano

I quattro scomparti funzionano bene quando ricevono categorie precise. Un vano può tenere i taccuini in verticale, uno la cancelleria, uno i documenti da chiudere entro la settimana e l’ultimo il caricatore che serve ogni giorno. Così il piano da 110 per 55 centimetri rimane dedicato alle attività, mentre il cassetto integrato evita che ricevute e piccoli oggetti restino in mostra.


La fascia sotto il piano lascia 8,6 centimetri di altezza utile nella zona contenitore. Non è lo spazio per raccoglitori voluminosi, ma basta per una tastiera sottile o una cartellina. A 179 euro, ALVIK ha senso soprattutto per chi vuole contenimento già incorporato e non desidera aggiungere mensole alla parete. Prima di collocarla vicino a una porta, conviene verificare che i 55 centimetri di profondità lascino almeno 80 centimetri liberi dietro la sedia: il vero comfort nasce dal passaggio sgombro, non soltanto dalla misura del piano.

Vista frontale della scrivania ALVIK con quattro vani e un cassetto

Betulla chiara e bianco alleggeriscono una postazione piena

ALVIK è proposta nella sola finitura beige, costruita visivamente con betulla chiara e un frontale bianco. Il piano e la struttura impiegano pannelli di particelle con piallaccio di betulla e vernice acrilica, mentre gambe e maniglia integrata sono in pino. Il frontale del cassetto usa un pannello di fibre a media densità. Questa combinazione evita un blocco scuro contro la parete e fa risaltare meno la presenza dei quattro vani.

In soggiorno sceglierei contenitori dello stesso colore della parete, così gli oggetti non formano una griglia troppo rumorosa. Due vani possono restare vuoti: lo spazio libero rende la struttura più leggera e accoglie materiale nei giorni intensi. Con pareti color salvia, azzurro polvere o bianco caldo, la betulla naturale resta discreta.


Dettaglio della scrivania ALVIK in betulla chiara e bianco

Come organizzare ALVIK perché resti ordinata davvero

La regola utile è tenere sopra soltanto ciò che viene usato almeno una volta alla settimana. Il resto va nel cassetto o in un mobile chiuso vicino. Sul piano lascerei una fascia vuota larga almeno 60 centimetri davanti alla seduta: quella porzione diventa il campo di lavoro quotidiano, mentre i vani raccolgono il flusso di oggetti senza invaderlo. Una sedia poco voluminosa, priva di braccioli larghi, può rientrare più facilmente e ridurre l’ingombro quando la postazione non serve.

Prima del montaggio, prova la posizione con un rettangolo di 110 per 55 centimetri tracciato a terra e controlla l’apertura del cassetto. Se la scrivania condivide la stanza con il tavolo da pranzo, orienta i vani verso la parete meno visibile e concentra lì cavi e cancelleria. Questo piccolo accorgimento fa lavorare il contenimento verticale anche dal punto di vista estetico: ALVIK resta una postazione completa, ma a fine giornata non domina il soggiorno.

Photo Credits: © Maisons du Monde