Menu Close

NOGOBO Maisons du Monde fa sedere sei persone attorno a un tavolo rotondo senza gambe d’angolo

NOGOBO Maisons du Monde usa un piano rotondo da 120 centimetri e una base centrale, così cinque o sei persone possono sedersi senza incontrare gambe negli angoli.

Tavolo rotondo NOGOBO Maisons du Monde in mango sbiancato in una sala da pranzo

In una zona pranzo non molto grande, il tavolo rettangolare può lasciare angoli sporgenti nel passaggio e posti scomodi vicino alle gambe. NOGOBO cambia geometria con un piano circolare e un sostegno centrale a cono, eliminando i quattro punti che normalmente limitano la posizione delle sedie. Il diametro è 120 centimetri, l’altezza 75 e il peso 37 chilogrammi. Il prezzo indicato da Maisons du Monde è 699 euro. La base centrale permette di distribuire meglio i posti, mentre il bordo continuo facilita conversazione e servizio quando la tavola ospita più persone.


Il prodotto è realizzato in legno massello di mango con finitura leggermente sbiancata e vernice acrilica trasparente. La superficie conserva variazioni naturali e dona al volume un colore più luminoso rispetto a un’essenza scura. Il piano pieno richiede però spazio reale attorno. Per muovere una sedia servono almeno 75 centimetri liberi dal bordo, mentre un passaggio usato spesso beneficia di 90 centimetri. Il diametro utile va quindi valutato insieme alla stanza, non isolatamente. Un ingombro complessivo vicino a 270 o 300 centimetri permette di usare il tavolo senza comprimere pareti e mobili.

La forma rotonda è particolarmente efficace nelle stanze quadrate, negli angoli di soggiorni aperti e vicino a una cucina lineare. In un ambiente molto lungo può invece lasciare fasce vuote difficili da sfruttare, a meno che la zona pranzo non venga definita con un tappeto o una lampada centrata. Il tavolo non deve essere collocato per forza al centro geometrico della stanza. Conta piuttosto mantenere libero il percorso tra cucina e sedute. Una circolazione fluida riduce urti e spostamenti continui, mentre una posizione leggermente decentrata può recuperare spazio per una credenza poco profonda.

NOGOBO Maisons du Monde, misure e spazio necessario attorno al tavolo

Per verificare l’ingombro prima dell’acquisto, si può tracciare sul pavimento un cerchio da 120 centimetri con nastro di carta e aggiungere la profondità delle sedie. Una sedia occupa in media tra 45 e 55 centimetri quando è accostata, ma durante l’uso arretra. Simulare sei posti chiarisce subito se le sedute si toccano e se il passaggio resta leggibile. La prova a pavimento è più affidabile di una valutazione a occhio. Anche il volume della base va segnato, perché il cono centrale condiziona la posizione dei piedi pur lasciando liberi i bordi.


Vista del piano rotondo e della base centrale del tavolo NOGOBO

Prima di confermare la disposizione, conviene controllare quattro distanze pratiche. Questi valori aiutano a evitare una zona pranzo bella ma poco utilizzabile:

  • almeno 75 centimetri tra piano e parete per arretrare una sedia
  • circa 90 centimetri sul lato attraversato più spesso
  • spazio libero davanti ad ante e cassetti della credenza
  • distanza sufficiente dalla cucina per aprire lavastoviglie e forno

Il numero di posti dipende anche dalla larghezza delle sedie. Modelli da 45 centimetri permettono una composizione più ariosa, mentre poltroncine con braccioli possono ridurre il comfort quando sono sei. Mescolare quattro sedie principali e due sedute più leggere è una soluzione flessibile, purché altezza e profondità siano compatibili. La seduta senza braccioli entra più facilmente sotto il piano, mentre uno schienale contenuto lascia visibile il profilo del tavolo e non crea una corona troppo pesante attorno al legno chiaro.

Sedie, tappeto e lampada per valorizzare il mango sbiancato

Il mango sbiancato si abbina bene a rattan traforato, legno naturale, velluto opaco e metallo verniciato. Per evitare un insieme troppo uniforme, conviene introdurre almeno un contrasto netto. Sedie verde scuro o azzurro grigio danno profondità, mentre una tappezzeria color ruggine richiama le venature calde del legno. La variazione dei materiali rende la zona pranzo più ricca senza moltiplicare i colori. Una finitura opaca sulle sedute bilancia la vernice trasparente del tavolo e mantiene leggibile la sua base scultorea.


Un tappeto rotondo ripete la geometria, ma deve essere abbastanza ampio perché le gambe posteriori delle sedie non escano durante l’uso. Con un piano da 120 centimetri, un diametro vicino a 240 centimetri offre circa 60 centimetri oltre il bordo, misura minima da verificare con la profondità reale delle sedute. In alternativa, un tappeto quadrato da 240 centimetri crea un contrasto ordinato. Il tappeto sottodimensionato frammenta il gruppo, mentre un perimetro generoso collega tavolo e sedie e protegge il pavimento dai movimenti quotidiani.

Tavolo NOGOBO ambientato con sedie e lampada a sospensione

Montaggio, stabilità e manutenzione del tavolo in mango

NOGOBO viene consegnato da montare e unisce piano e base. Il peso richiede almeno due persone durante posizionamento e sollevamento, evitando di trascinare il tavolo appoggiandolo sul bordo. Dopo il montaggio bisogna verificare la planarità del pavimento e il serraggio degli elementi, seguendo le istruzioni del produttore. Una base ben appoggiata distribuisce correttamente i 37 chilogrammi, mentre un controllo periodico dei fissaggi limita movimenti che potrebbero comparire con l’uso intenso o con frequenti spostamenti.

Il legno verniciato va pulito con un panno morbido appena umido e asciugato subito. Sottobicchieri e tovagliette proteggono da calore, liquidi e abrasioni, ma non devono trattenere umidità sulla superficie. Questi accorgimenti aiutano a conservarne l’aspetto:

  • rimuovere rapidamente acqua, vino e condimenti
  • evitare spugne abrasive e detergenti molto alcalini
  • proteggere il piano da pentole e piatti molto caldi
  • sollevare gli oggetti pesanti invece di trascinarli

L’ultimo accorgimento è controllare la lampada prima di fissarla. Una sospensione centrata sul piano, a circa 70 o 80 centimetri dalla superficie, definisce la zona pranzo senza ostacolare la vista tra i commensali. Con una luce diffusa e una distanza di passaggio corretta, NOGOBO sfrutta davvero il vantaggio della forma rotonda, accoglie cinque o sei persone e mantiene la stanza più fluida rispetto a un tavolo con quattro gambe agli angoli.


Photo Credits: © Maisons du Monde