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DAKER Maisons du Monde da 299 euro: poltrona e tavolino in un solo angolo lavoro

La poltrona DAKER Maisons du Monde integra un tavolino rimovibile e costa 299 euro, una soluzione compatta per leggere, lavorare al computer o ricevere clienti senza una scrivania fissa.

Poltrona DAKER verde oliva con tavolino scrittoio rimovibile

Il rientro alle attività quotidiane riapre una domanda concreta: dove appoggiare il portatile per una videochiamata breve, firmare un documento o prendere appunti senza occupare il tavolo da pranzo. Una scrivania completa richiede una parete libera e rimane visibile anche quando non serve. La poltrona DAKER Business di Maisons du Monde affronta il problema in modo diverso, unendo una seduta avvolgente a un ripiano scrittoio integrato che può essere rimosso.


Il prodotto costa 299 euro e misura 81 centimetri di larghezza, 84 di profondità e 91 di altezza. Non è quindi una poltroncina minima, ma può concentrare in un solo ingombro la funzione di seduta, appoggio e piccolo angolo operativo. Il velluto a coste verde oliva rende l’oggetto leggibile anche in soggiorno, mentre gambe e bracciolo in acciaio nero aggiungono un segno più tecnico. Il risultato funziona quando la stanza ha almeno spazio laterale libero per sedersi e rimuovere il piano senza urtare mobili vicini.

La scheda ufficiale della poltrona DAKER Maisons du Monde indica un peso di 20 chilogrammi e un’altezza seduta di 46 centimetri. Il telaio è in compensato certificato FSC, il rivestimento è in poliestere con il 90 per cento di materiale riciclato e il piano è in compensato con finitura legno scuro. Sono dati utili per capire che si tratta di un mobile stabile, non di una seduta da spostare ogni giorno, e che il tavolino removibile deve essere gestito come accessorio operativo.

DAKER Maisons du Monde da 299 euro, come funziona il tavolino

Il ripiano è sostenuto da un bracciolo in acciaio verniciato nero e può essere tolto quando la poltrona serve soltanto per conversare o leggere. Questa reversibilità è il punto forte del progetto. Durante una sessione di lavoro breve, il piano raccoglie portatile leggero, taccuino e bicchiere chiuso. Al termine, la seduta recupera un aspetto più domestico. Per mantenere il comfort è importante non riempire il piano di accessori e lasciare libero il movimento del braccio, perché una superficie compatta funziona bene soltanto con un uso essenziale.


Dettaglio della poltrona DAKER con ripiano in legno scuro e bracciolo nero

Il piano non sostituisce una postazione ergonomica per otto ore. È più adatto a consultazioni, riunioni brevi, lettura digitale e attività che richiedono cambi di posizione. La profondità della seduta e l’imbottitura avvolgente favoriscono un atteggiamento rilassato, ma la tastiera del portatile resta più alta rispetto a una scrivania regolata. Conviene quindi alternare seduta e movimento, tenere lo schermo a una distanza confortevole e limitare le sessioni continuative. In questo modo la poltrona con scrittoio completa l’ufficio, mentre la postazione principale resta dedicata al lavoro prolungato.

Prima di scegliere l’angolo, conviene controllare tre condizioni:

  • Presa elettrica vicina senza cavi nel passaggio e una luce laterale non riflessa sullo schermo.
  • Spazio di almeno 90 centimetri davanti alla seduta e margine sul lato del ripiano rimovibile.
  • Pavimento stabile e tappeto sottile, così le gambe in acciaio appoggiano in modo uniforme.

Dove collocarla tra soggiorno, studio e sala d’attesa

In soggiorno DAKER funziona vicino a una libreria o a una finestra schermata, con il ripiano rivolto verso la zona più libera. Il verde oliva si abbina a rovere, noce, beige, ruggine e blu grigio. Per evitare un angolo troppo scuro, è utile aggiungere una piantana con diffusore orientabile e una temperatura tra 2700 e 3000 kelvin. Un tappeto chiaro definisce la funzione senza chiudere lo spazio, mentre un piccolo tavolino aggiuntivo sarebbe ridondante. La superficie integrata deve rimanere il centro operativo e la luce da lettura il suo supporto.


In uno studio può diventare la seduta per ospiti o per attività lontane dalla scrivania. Il rivestimento a coste assorbe visivamente la durezza di scaffali e contenitori tecnici, mentre la struttura nera dialoga con lampade e accessori da ufficio. Se la stanza è piccola, bisogna verificare l’apertura di porte e cassetti con il ripiano montato. Un nastro di carta sul pavimento, disposto secondo gli 81 per 84 centimetri dell’ingombro, permette di simulare la dimensione reale e di controllare il percorso di passaggio prima dell’acquisto.

Poltrona DAKER Maisons du Monde inserita in un angolo lavoro contemporaneo

In una sala d’attesa o in uno studio professionale il piano offre un appoggio per modulo, tablet o tazza chiusa. La scheda prodotto indica la conformità alla norma EN 16139 per sedute destinate a uso non domestico e alle norme antincendio EN 1021. Sono caratteristiche coerenti con il posizionamento professionale della collezione, ma non eliminano la manutenzione ordinaria. Il piano va pulito dopo ogni uso condiviso e il velluto richiede una aspirazione delicata lungo il verso della costa per evitare polvere visibile.

Comfort, materiali e manutenzione da valutare

La seduta è sospesa con cinghie elastiche e utilizza schiume di densità differenziata. Il cuscino laterale è incluso e può sostenere il fianco quando si usa lo scrittoio. Prima di stabilire la posizione definitiva, conviene provare due assetti: cuscino sul lato opposto al piano per mantenere il busto centrato, oppure dietro la zona lombare per una lettura più rilassata. L’altezza di 46 centimetri è vicina a quella di molte sedie, ma la forma avvolgente rende la seduta più profonda e richiede una postura personale.

Il velluto a coste va protetto da sole diretto intenso, che può rendere irregolare il colore, e da sfregamenti ripetuti con borse dotate di parti metalliche. Per la pulizia quotidiana basta un accessorio morbido dell’aspirapolvere, seguito da un panno appena umido solo se ammesso dalle indicazioni di cura. Il consiglio finale è decidere prima la funzione dominante. Se DAKER deve ospitare lavoro breve, la presa e la luce vengono prima del colore. Se serve come poltrona da lettura, il tavolino deve poter essere riposto facilmente. Una funzione prioritaria trasforma davvero i 299 euro in spazio utilizzato con continuità.


Photo Credits: © Maisons du Monde

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