Il nuovo LYSEKIL di IKEA protegge il muro della cucina e offre due finiture nello stesso pannello, con uno spessore di appena 2 millimetri.

La parete dietro lavello e piano di lavoro tradisce subito l’età di una cucina. Gli schizzi lasciano aloni, la pittura si opacizza e le vecchie fughe raccolgono ogni traccia. Il LYSEKIL di IKEA lavora proprio in questa fascia critica: crea un fondale continuo, semplice da passare con un panno, e permette di scegliere fra grigio chiaro ed effetto cemento bianco opaco. La cosa intelligente è che le due facce appartengono allo stesso elemento. Prima del montaggio si decide quale lato lasciare a vista.
Il pannello LYSEKIL IKEA protegge il punto più esposto
Ogni elemento è largo 119,6 centimetri e alto 55 centimetri, una proporzione pensata per coprire la fascia tra basi e pensili. Lo spessore di 0,2 centimetri evita l’effetto lastra pesante, mentre la superficie da 0,65 metri quadrati aiuta a calcolare quanti pannelli servono lungo il piano. A 45 euro per elemento, cioè 69,23 euro al metro quadrato, la spesa resta leggibile: basta misurare la parete, considerare i tagli e aggiungere il numero necessario di moduli.
Il laminato ad alta pressione sopporta acqua, grasso, sporco e calore, quindi ha senso dietro il lavello e nelle zone di preparazione. C’è però un limite da rispettare: non va collocato dietro un piano cottura a gas e non è destinato agli ambienti umidi. Con induzione o vetroceramica forma invece una superficie continua, utile soprattutto quando il muro dipinto comincia a segnarsi. La garanzia dichiarata è di 25 anni, un dato che rende il pannello qualcosa di più di un ritocco stagionale.

Due facce cambiano il colore prima ancora del montaggio
La versione nuova accosta il grigio chiaro a un effetto cemento bianco opaco. Il primo dà più profondità a basi bianche e piani chiari; il secondo allarga visivamente una cucina stretta e riflette meglio la luce sotto i pensili. Io sceglierei il grigio con ante lisce e maniglie nere, perché fa emergere i volumi. Il bianco opaco funziona meglio quando top e frontali hanno già venature marcate. Prima di incollare, appoggiare il pannello in verticale per un giorno aiuta a giudicare il colore con la luce reale della stanza.
La famiglia LYSEKIL comprende anche le coppie inox e ottone, effetto marmo bianco vivace ed effetto marmo bianco, nero ed effetto compensato, oltre a effetto rame spazzolato e inox. Le prime soluzioni costano 45 euro per pannello da 0,65 metri quadrati; la versione rame e inox è indicata a 40 euro. Non sono variazioni marginali: il nero disegna una fascia netta, il compensato scalda frontali freddi, l’ottone dialoga con maniglie dorate, mentre il marmo alleggerisce una cucina scura.

Il taglio decide se il risultato sembra davvero su misura
Il pannello può essere tagliato nella misura desiderata e montato con la lista in alluminio LYSEKIL oppure incollato direttamente alla parete con un adesivo adatto al supporto. La seconda strada lascia il fondale più pulito, ma richiede un muro piano e misure precise attorno a prese e spigoli. La lista rende i bordi più leggibili e perdona qualche piccola irregolarità. In entrambi i casi conviene segnare i tagli sul retro, proteggere la superficie e provare ogni pezzo prima del fissaggio definitivo.
Per una cucina piccola, conviene allineare la giunzione fra i pannelli con il fianco di un pensile o il limite del lavello. Così il raccordo sembra parte del progetto. Lasciare libera la zona dietro il gas resta obbligatorio. Sul resto della parete, una finitura continua e lavabile riduce gli aloni e rende più ordinato anche un piano vissuto. Prima dell’acquisto, misurare due volte prese, rubinetto e altezza dei pensili: quei tre punti decidono quanti pannelli servono davvero.
Photo Credits: © IKEA



