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Maisons du Monde trasforma l’isola cucina con le sedie alte Kate che sembrano poltroncine

Le nuove sedie alte Kate di Maisons du Monde portano sull’isola cucina una seduta avvolgente, con tessuto écru, poggiapiedi e proporzioni da poltroncina.

Sedie alte Kate in tessuto écru abbinate a una penisola cucina

L’isola cucina spesso promette convivialità e poi viene usata in fretta, appoggiati sul bordo o seduti su uno sgabello rigido. Dopo dieci minuti, la schiena cerca un sostegno e i piedi cominciano a dondolare. Le nuove Kate di Maisons du Monde partono proprio da questo fastidio: sono sedie alte, ma hanno uno schienale curvo, una seduta imbottita e un poggiapiedi continuo sui quattro lati. L’aspetto resta leggero grazie alle gambe sottili in metallo nero, mentre il tessuto chiaro smorza la presenza della struttura. È una soluzione pensata per chi usa la penisola non soltanto per il caffè, ma anche per colazione, compiti e pasti rapidi. Il set comprende due pezzi coordinati, così il fronte dell’isola acquista subito una misura visiva più ordinata.


Maisons du Monde porta il comfort di una sedia sull’isola cucina

La seduta delle Kate arriva a 66 centimetri da terra, una quota adatta alle comuni isole domestiche. Prima dell’acquisto conviene misurare il piano: sotto il top deve restare spazio sufficiente per muovere le gambe. Ogni sedia occupa 50,5 centimetri in larghezza e 54 in profondità, dunque due elementi richiedono un fronte libero realistico. L’altezza complessiva di 89 centimetri fa emergere lo schienale sopra il piano, ma la curva bassa non crea una barriera. Il vantaggio si vede in una cucina aperta sul soggiorno, dove sedute molto alte possono spezzare la continuità.

Set di due sedie Kate con schienale curvo e gambe in acciaio nero

Il set di due sedie costa 199 euro. La scocca in compensato di pioppo sostiene un’imbottitura in schiuma di poliuretano, più densa sulla seduta e diversa sullo schienale. Una base troppo cedevole stanca quando si resta seduti a lungo, mentre una consistenza sostenuta aiuta a cambiare posizione. Le gambe richiedono il montaggio e sono in acciaio con vernice epossidica nera. Conviene stringere le viti una seconda volta dopo i primi giorni, soprattutto se le sedie vengono spostate spesso.

Écru e nero alleggeriscono anche una cucina scura

La finitura disponibile abbina tessuto tramato écru e acciaio nero. Non ci sono altre varianti cromatiche indicate per questo set. Il rivestimento è composto per il 98 per cento da poliestere, metà riciclato, e per il 2 per cento da lino. La piccola quota di lino rende la trama meno piatta alla vista. Accanto a un’isola in rovere, l’écru riprende i toni chiari del legno. Con un top in quarzo bianco crea continuità, mentre il telaio nero richiama rubinetti e maniglie. In una cucina antracite, la seduta chiara evita un blocco visivo unico.


Dettaglio della sedia Kate in tessuto tramato écru e acciaio nero

Il colore chiaro chiede attenzione. Meglio intervenire subito su caffè o salsa, tamponando invece di strofinare. La trama écru perdona la polvere più del velluto, ma mostra gli aloni scuri. Conviene lasciare qualche centimetro tra schienale e isola, così la sedia non colpisce il mobile quando viene spinta indietro. Sono gesti che proteggono sia il rivestimento chiaro sia la finitura del piano.

La distanza giusta rende la coppia davvero utilizzabile

Due sedie affiancate funzionano quando si possono muovere i gomiti e scendere lateralmente. Su una penisola stretta, la coppia va centrata lasciando liberi gli spigoli. Su un’isola lunga, la coppia Kate acquista equilibrio se segue il centro del piano o una lampada sospesa. Il poggiapiedi sui quattro lati permette di cambiare appoggio e aiuta chi si siede di traverso per parlare con chi cucina. La forma da poltroncina alta diventa così comoda davvero.

Prima di ordinare, una prova semplice risolve molti dubbi: segnare sul pavimento due rettangoli da 50,5 per 54 centimetri e simulare l’apertura dei passaggi. Se restano spazio per arretrare e una linea libera verso il frigorifero, le sedie Maisons du Monde possono trasformare l’isola in un posto usato ogni giorno. Il set Kate merita spazio sufficiente, non un incastro.


Photo Credits: © Maisons du Monde