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Aggiornato il 12 Giugno 2023

6 modi per realizzare un concime naturale per le vostre orchidee: farlo è davvero semplice ed efficace

concime naturale per orchidee
Piante e fiori

Curare le orchidee con concime naturale è un’ottima soluzione per avere piante sempre rigogliose e bellissime. Invece di comprarlo, preparatelo a casa e vedrete che risultati. Ecco come fare un concime naturale per orchidee con alcuni ingredienti che avete già in casa.



 

Concime naturale per orchidee: a base di patate

Fertilizzante eccellente, le patate contengono molto potassio e anche una discreta quantità di fosforo. Per preparare il concime basta bollire le patate, togliere la buccia e farle a purea schiacciandole con una forchetta.

Al composto aggiungete un po’ di buccia di banana a pezzettini e dello zucchero. Ottenuta la miscela, versatela nel vaso e darà fosforo e potassio alle vostre orchidee.


foto: © stock.adobe

 

Concime naturale solubile in acqua

Per preparare questo concime liquido ricco di azoto pesate il caffè avanzato dalla caffettiera e mettetelo in una brocca, a cui dovete aggiungere acqua per quattro volte tanto.

Poi aggiungete anche 1 cucchiaino di aceto di sidro di mele e mescolate. Mettete la soluzione in un contenitore e usatelo una volta al mese al posto della regolare irrigazione.

foto: © stock.adobe

Concime a base di gusci d’uovo

Il concime a base di gusci d’uovo fornisce alle orchidee proteine, calcio e potassio. Per preparalo dovete
scaldare 1 litro d’acqua in una pentola e portarla a bollore.


Nel frattempo, macinate 12 gusci d’uovo con un mortaio e non appena l’acqua bolle, aggiungete i gusci d’uovo e spegnete il fuoco. Lasciare i gusci d’uovo nell’acqua calda per una notte, poi filtrate la miscela, mettetela in un flacone spray e vaporizzate le orchidee una volta a settimana.

 


Concime con bustine di tè

Facile da preparare e anche di rapida esecuzione, il fertilizzante con le bustine di tè è veramente efficace. Per prepararlo basta mettere in infusione circa 4 bustine di tè verde in 500 ml d’acqua, fare raffreddare l’infuso, riempire il flacone con erogatore spray e spruzzare la soluzione sulle orchidee.

Un’altra alternativa è quella di aprire le bustine di tè e spargere il contenuto sul terreno delle piante una volta al mese. Potete ricorrere a questa soluzione durante la stagione di crescita delle piante.

 

Acqua di cottura del riso

Anche l’acqua di cottura del riso è un ottimo fertilizzante, in particolare quella del riso integrale perché contiene tiamina, niacina, acido folico e riboflavina, sostanze nutrienti che aiutano l’orchidea a mantenersi rigogliosa.


Dopo aver cotto il riso, invece di buttare l’acqua conservatela, fatela raffreddare a temperatura ambiente e poi versatela nel vaso di orchidee, vedrete che risultati!

foto: © stock.adobe

 

Fertilizzante alla melassa

Anche la melassa assicura energia alle orchidee, contiene infatti calcio, magnesio, ferro e potassio, ma anche zolfo e diversi micronutrienti. Un uso regolare della melassa contribuisce a mantenere le piante sane e splendide a lungo.

Per ottenere questi effetti benefici è sufficiente prendere un cucchiaino di melassa e aggiungerlo all’acqua, poi usate la soluzione per irrigare le piante.


Potete anche mescolare la melassa con altri tipi di concimi preparati in casa fra quelli prima descritti, per assicurare alle vostre orchidee sempre un corretto nutrimento.

 

Guarda anche > Rivitalizzare l’orchidea con le foglie molli: la procedura da seguire

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