Il divano IKEA EKTORP torna in bianco con una fodera lavabile: una scelta concreta per chi cerca comfort classico e manutenzione domestica.

Un divano chiaro sembra facile finché la casa comincia a usarlo davvero. Una tazza appoggiata male, le mani dei bambini, il cuscino che perde forma dopo una serata lunga: sono questi dettagli a separare un acquisto fotografico da un mobile capace di restare in soggiorno. Il nuovo EKTORP a tre posti riprende la sagoma che molti riconoscono subito, con braccioli arrotondati e cuscini generosi, ma la parte decisiva è la fodera Blekinge bianca, asportabile e lavabile in lavatrice.
La larghezza importante va considerata prima dell’effetto estetico. Su una parete libera il profilo morbido riempie bene la zona conversazione, mentre in un passaggio stretto i braccioli rubano centimetri utili. Qui EKTORP è la scelta migliore soprattutto per chi vuole una seduta accogliente, un colore luminoso e una cura gestibile a casa, senza inseguire linee sottilissime che spesso danno meno sostegno.
Nella stessa tematica:
Il divano IKEA EKTORP torna con una presenza rassicurante
A 399 euro, EKTORP divano a 3 posti occupa 218 centimetri in larghezza e 88 in profondità. Serve dunque una parete vera, non il ritaglio avanzato accanto alla porta. Gli 88 centimetri di altezza, cuscini compresi, costruiscono uno schienale visibile e comodo, mentre la seduta alta 45 centimetri aiuta ad alzarsi con meno sforzo. La profondità di seduta di 49 centimetri favorisce una posizione composta, utile per conversare o leggere, invece dell’affondo tipico dei modelli molto profondi.
Il bianco fa sembrare più leggero un volume così ampio, ma non lo rende invisibile. Funziona bene davanti a pareti calde, pavimenti in legno medio e tende color lino. Con una parete bianco freddo, invece, la texture leggermente in rilievo della fodera evita l’effetto piatto. Io terrei cuscini e plaid entro due tonalità, perché i braccioli arrotondati hanno già una presenza decorativa precisa e non chiedono molto altro.

Fodera lavabile e cuscini spessi fanno la differenza quotidiana
La superficie a contatto con la stanza è in cotone al 100 per cento, con corda in poliestere e retro in poliestere riciclato. Il vantaggio pratico si vede quando arriva una macchia: la fodera sfoderabile si lava in lavatrice fino a 60 gradi, separatamente. Va poi lasciata asciugare all’aria, perché l’asciugatrice è esclusa. È un passaggio meno rapido di una spugna sul posto, ma permette una pulizia profonda che molti rivestimenti fissi non concedono.
Sotto il tessuto, i cuscini della seduta usano schiuma ad alta elasticità e fibre di poliestere, così il piano recupera forma dopo l’uso. Quelli dello schienale, imbottiti con fibre cave di poliestere, sono reversibili e sostengono la schiena con un effetto più morbido. Il divano resta classico anche nel comfort: non cerca una postura bassa da lounge. La garanzia di dieci anni aiuta a leggerlo come acquisto quotidiano, non come complemento da sostituire alla prima stagione.

Il bianco è la variante più luminosa, ma non l’unica
La configurazione della riga è Blekinge bianco, mentre la famiglia a tre posti comprende anche Mångbyn marrone multicolore, Alhamn blu grigio scuro, Kilanda marrone rosso, Naggen grigio verde, Alhamn giallo scuro marrone e Hemmesta beige chiaro. Le alternative modificano parecchio il carattere del mobile: il motivo Mångbyn lo rende protagonista, mentre Hemmesta beige chiaro conserva la luminosità con un contrasto meno netto.
Prima dell’acquisto conviene segnare a terra una sagoma da 218 per 88 centimetri e lasciare libero il percorso verso la porta. Controlla anche la distanza dal tavolino: circa 45 centimetri rendono comodo il passaggio e permettono di sedersi. Per la fodera bianca, il consiglio più utile è tenere un rullo adesivo nel mobile vicino e lavare l’intero rivestimento insieme, così il colore resta uniforme. EKTORP dà il meglio quando lo spazio accetta il suo volume e la casa sfrutta davvero la possibilità di sfoderarlo.
Photo Credits: © IKEA




