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IKEA trasforma una poltrona larga 84 centimetri in un letto per gli ospiti

La poltrona letto IKEA TORNSBORG trasforma un angolo inutilizzato in un posto per gli ospiti, mantenendo l’ingombro quotidiano di una seduta singola.

Poltrona TORNSBORG di IKEA in un soggiorno con struttura in pino a vista

Quando lo studio serve anche come camera occasionale, il problema non è soltanto trovare un letto. Bisogna evitare che il mobile sembri provvisorio per tutto il resto dell’anno. Una brandina chiusa resta un oggetto da nascondere, mentre un divano letto spesso occupa una parete intera. La TORNSBORG parte da un’idea più adatta agli spazi piccoli: una poltrona larga 84 centimetri che può stare accanto alla libreria, davanti a una scrivania o nell’angolo tranquillo del soggiorno. Il telaio in pino resta visibile e alleggerisce il volume beige. A prima vista si nota una seduta ordinata, non un letto ripiegato in attesa del prossimo ospite.


La poltrona letto IKEA che si apre in avanti

Per trasformarla si porta la seduta verso il centro della stanza. Questo dettaglio cambia la disposizione: dietro può restare una parete con quadri, oppure un mobile basso, purché davanti ci sia lo spazio necessario. Da chiusa occupa 84 per 95 centimetri ed è alta 82 centimetri; aperta offre un letto largo 70 e lungo 195 centimetri. Non è una misura da matrimoniale mascherato, ed è proprio il suo pregio. Accoglie una persona e conserva passaggi leggibili negli ambienti in cui ogni decina di centimetri conta. L’accesso al letto resta libero da entrambi i lati, utile quando la poltrona non può essere appoggiata perfettamente a una parete.

TORNSBORG di IKEA aperta come letto singolo da 70 per 195 centimetri

Il materasso spesso 10 centimetri chiarisce che TORNSBORG è pensata per un sonno occasionale, non per sostituire un letto tradizionale usato ogni notte. Come seduta ha una profondità di 66 centimetri e un’altezza di 38: il cuscino dello schienale riporta il corpo in una posizione più raccolta. C’è però un aspetto pratico da considerare. Il rivestimento della struttura non è sfoderabile, quindi una stanza usata ogni giorno da bambini o animali richiede un plaid lavabile ben fermo sulla seduta.

Poltrona letto TORNSBORG di IKEA in beige e pino in un angolo studio


Il pino a vista evita l’effetto letto di fortuna

A 249 euro, la TORNSBORG Naggen beige e pino offre una sola combinazione cromatica. Il limite diventa un vantaggio quando serve una base neutra: il beige attenua la presenza della seduta, mentre il pino massiccio con vernice acrilica trasparente introduce una linea calda e riconoscibile. La struttura comprende legno massiccio, compensato e legno microlamellare, con imbottitura in poliuretano espanso. Il tessuto è in poliestere, per almeno il 90 per cento riciclato; anche le fibre cave del cuscino provengono da materiale riciclato.

In uno studio con pareti bianche la abbinerei a una lampada rossa o verde scuro, più decisa del solito beige su beige. Basta poi riprendere il pino con una mensola o con il piano della scrivania. In soggiorno conviene lasciare almeno un lato visibile, perché il telaio in legno è ciò che distingue questa poltrona da una seduta imbottita anonima. Un tappeto basso aiuta le ruote a muoversi meglio di uno a pelo lungo e riduce il rischio che il meccanismo trovi resistenza proprio mentre si prepara la stanza.

Dove funziona davvero TORNSBORG

La scelta più convincente è un ambiente con una doppia vita: studio durante la settimana, camera quando arriva qualcuno. Serve una profondità libera di circa due metri davanti alla poltrona, non dietro. Prima dell’acquisto traccerei a terra la sagoma del letto da 70 per 195 centimetri con del nastro di carta, aprendo anche la porta e i cassetti vicini. È un controllo banale, ma evita il fastidio di scoprire che il letto entra e l’armadio non si apre.


Per l’uso quotidiano terrei accanto un piccolo tavolino facile da spostare e riporrei lenzuola e cuscino in un contenitore separato. La poltrona da 84 centimetri resta così libera di fare bene il suo primo mestiere. Quando serve il posto notte, bastano il fronte sgombro e una luce raggiungibile dal letto: due accorgimenti molto più utili di riempire la stanza con mobili destinati a un ospite che arriva poche volte l’anno.

Photo Credits: © IKEA