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Seduti alle 9, in piedi alle 11: la nuova scrivania TRAVSPORT di IKEA segue il ritmo del lavoro

La scrivania TRAVSPORT di IKEA alterna lavoro seduto e in piedi, mentre mensola e raccoglicavi tengono il piano pronto anche nelle stanze condivise.

Scrivania elettrica TRAVSPORT di IKEA in un home office con monitor e sedia

Quando la postazione entra in camera o in soggiorno, ogni dettaglio lasciato sul piano resta sotto gli occhi: il monitor occupa profondità, l’alimentatore cade dietro e una tazza finisce accanto alla tastiera. La nuova TRAVSPORT regolabile elettrica affronta proprio questa confusione quotidiana con due livelli e un ingombro da 120 per 70 centimetri. Non è una scrivania minuscola, e questa è una buona notizia per chi usa davvero il computer. Rimane però abbastanza compatta da appoggiarsi a una parete libera, senza pretendere una stanza dedicata. In autunno, quando si torna a lavorare più ore dentro casa, poter liberare lo sguardo prima di una videochiamata conta quasi quanto trovare la posizione giusta.


La scrivania TRAVSPORT di IKEA divide lavoro e disordine

Il primo vantaggio si vede sopra il piano. Il ripiano rialzato porta il monitor fuori dalla zona usata per quaderni e tastiera, mentre i piccoli scomparti accolgono penne, caricatore e occhiali. Dietro, il raccoglicavi in feltro trattiene multipresa e fili, così non penzolano davanti al battiscopa. È una disposizione sensata anche per chi chiude il portatile a fine giornata: sotto il ripiano resta un margine dove farlo scivolare, e il piano torna utilizzabile per leggere o fare i conti di casa. Il dettaglio che apprezzo di più sono gli angoli arrotondati. In una camera stretta ci si passa vicino spesso, magari ancora assonnati, e uno spigolo meno aggressivo smette presto di sembrare un fatto puramente estetico.

A 219 euro, la TRAVSPORT unisce un piano in truciolare rivestito in melammina a una base di acciaio verniciato a polvere. Nel catalogo italiano questa configurazione è proposta in effetto rovere con struttura beige, una sola combinazione che alleggerisce visivamente l’attrezzatura tecnica. La venatura chiara evita l’aspetto da ufficio aziendale, ma richiede un minimo di disciplina cromatica: una sedia nera molto massiccia la rende subito più severa, mentre grigio chiaro, beige o legno medio mantengono l’insieme domestico. Con 50 chilogrammi di carico massimo c’è margine per monitor, lampada e libri, purché il peso rimanga distribuito e il ripiano non diventi un deposito.

Postazione TRAVSPORT di IKEA con piano effetto rovere e struttura beige

Da seduti a in piedi, il comando resta quasi invisibile

L’altezza passa da 72 a 117 centimetri tramite un comando inserito a filo sotto il bordo. Il movimento elettrico permette di alzarsi durante una telefonata o di abbassare il piano quando serve scrivere, senza svuotare la postazione. La funzione anticollisione avverte una resistenza, interrompe la corsa e torna indietro di 30 fino a 50 millimetri. È utile se sotto ci sono i braccioli della sedia, un cassetto mobile o il davanzale. C’è anche il blocco per bambini. Non promette una postura perfetta per decreto, ovviamente: l’alternanza funziona solo se monitor, gomiti e piedi restano ben posizionati nelle due altezze.


Comando a filo della scrivania regolabile TRAVSPORT di IKEA

Dove funziona davvero in casa

Su una parete da almeno 140 centimetri restano dieci centimetri per lato, sufficienti per non far sembrare il mobile incastrato. I 70 centimetri di profondità chiedono invece attenzione nei passaggi: davanti servono spazio per la sedia e margine per alzarsi. In soggiorno conviene orientare il lato dei cavi verso la parete e tenere sul ripiano soltanto monitor e una lampada compatta. In camera, una tenda piena o un pannello fonoassorbente alle spalle separano visivamente il lavoro dal letto. Eviterei mensole basse sopra la scrivania, perché a 117 centimetri il piano sale parecchio e gli oggetti appoggiati devono conservare aria.

Prima di fissare la posizione, porta la TRAVSPORT alla sua altezza massima e controlla prese, davanzali e ante vicine. Solo dopo sistema i cavi nel vano posteriore, lasciando una curva morbida sufficiente alla salita. È il piccolo controllo che evita di tirare una spina ogni volta che il piano si muove.

Photo Credits: © IKEA