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GULLABERG IKEA mette otto paia di scarpe in soli ventidue centimetri di profondità

GULLABERG IKEA organizza fino a otto paia di scarpe in ventidue centimetri di profondità, lasciando più libero il passaggio nell’ingresso.

Scarpiera GULLABERG grigia inserita in un ingresso luminoso

Il rientro porta nell’ingresso scarpe chiuse, borse, giacche leggere e piccoli oggetti che prima restavano altrove. Quando il corridoio è stretto, un mobile profondo può risolvere il disordine ma creare un nuovo problema: riduce il passaggio e rende scomoda l’apertura delle porte. La nuova scarpiera GULLABERG grigia affronta proprio questa misura critica, perché è larga 105 centimetri, alta 107 e profonda soltanto 22. Il volume resta vicino alla parete e i quattro scomparti ribaltabili si aprono senza richiedere ante tradizionali.


Il prezzo verificato sul sito IKEA Italia è di 99 euro. Il dato interessante, però, è la combinazione tra capacità e ingombro: il produttore indica spazio per otto paia di scarpe, quindi due paia per vano in condizioni normali. Stivali alti e calzature molto voluminose richiedono una disposizione diversa, mentre sneakers, mocassini e scarpe basse sfruttano meglio gli inserti. Prima dell’acquisto conviene misurare le calzature più grandi e confrontarle con la profondità utile del proprio ingresso.

Il grigio medio, i pomelli in legno e i piedi anteriori alti danno al mobile un carattere più domestico rispetto alle scarpiere completamente lisce. Questo aiuta quando l’ingresso comunica con soggiorno o cucina e il contenitore resta sempre visibile. Il progetto di Nike Karlsson usa dettagli tradizionali senza trasformare il mobile in un elemento pesante, mentre i pomelli chiari spezzano la superficie uniforme e rendono immediata l’apertura dei vani.

GULLABERG IKEA sfrutta la parete senza restringere il passaggio

La misura da verificare non è soltanto la profondità del mobile. Serve lasciare davanti almeno 80 centimetri liberi se il corridoio è usato da una persona alla volta, aumentando lo spazio quando si incrociano più persone o si apre una porta vicina. Con 22 centimetri di ingombro, GULLABERG può funzionare dove una cassettiera standard sarebbe eccessiva. Il battiscopa esistente incide comunque sulla posizione finale e deve essere misurato prima del fissaggio.


I piedi anteriori rialzati permettono di accostare il retro alla parete sopra molti battiscopa e facilitano il passaggio dell’aspirapolvere. La struttura non va però considerata autoportante. IKEA include il componente di sicurezza e richiede il fissaggio alla parete per evitare il ribaltamento. Tasselli e viti devono essere scelti in base a muratura, cartongesso o laterizio, perché il supporto corretto dipende dal materiale della parete.

Prima del montaggio è utile controllare alcuni dati pratici. Il pacco misura 42 centimetri in larghezza, 15 in altezza e 109 in lunghezza, con un peso di 27,39 chilogrammi. Conviene prevedere due persone per il trasporto e liberare un’area di montaggio più ampia del mobile finito. Una coperta protegge pavimento e frontali durante l’assemblaggio, mentre una livella affidabile evita che i vani risultino disallineati.

Scarpiera GULLABERG grigia con quattro scomparti e pomelli in legno

Quattro vani, due ganci e un piano che resta utilizzabile

La divisione in quattro scomparti aiuta a separare le scarpe per persona, frequenza o stagione. La disposizione più efficiente assegna i vani superiori alle calzature quotidiane e quelli inferiori a ciò che si usa meno spesso. Per mantenere il ricambio d’aria, le scarpe bagnate non vanno chiuse subito: si lasciano asciugare su un tappetino, poi si ripongono. Questa abitudine riduce umidità e odori più di qualsiasi profumatore interno.


I due ganci laterali, uno per lato, possono ospitare una borsa leggera, un calzascarpe o un ombrello con laccio. Non sono pensati per trasformare la scarpiera in un guardaroba carico. Una distribuzione sobria conserva il profilo ordinato del mobile e impedisce che oggetti sporgenti restringano il passaggio. Sul piano superiore funzionano un vassoio per chiavi e una piccola lampada, lasciando una zona libera per appoggiare la posta.

Per organizzare gli otto posti senza confusione, una regola semplice è più utile di molti accessori. Ogni vano deve avere una funzione stabile e gli oggetti estranei alle scarpe vanno raccolti altrove. Il mobile lavora meglio quando si mantiene questa distribuzione pratica:

  • I due vani superiori accolgono scarpe quotidiane e calzature dei componenti più attivi della casa.
  • I vani inferiori ospitano ricambi puliti o scarpe usate meno spesso, separate da eventuali suole umide.
  • I ganci laterali restano dedicati a oggetti leggeri, mentre cappotti e zaini pesanti trovano un supporto a parete.
  • Il piano superiore conserva un vassoio lavabile e non diventa una superficie di accumulo per posta e ricevute.
Vani della scarpiera GULLABERG organizzati con diverse paia di scarpe

Finitura grigia, pulizia e abbinamenti nell’ingresso

La superficie comprende pannelli in truciolare con lacca acrilica, lamina di carta e bordi in plastica, mentre zoccolo e gambe sono in fibra di legno laccata. Per la cura basta un panno morbido inumidito con acqua, seguito da asciugatura. Prodotti abrasivi e spugne ruvide possono opacizzare la finitura. All’interno, un passaggio periodico con panno quasi asciutto mantiene puliti gli inserti in polipropilene.

Il grigio si abbina bene a pareti bianco caldo, verde attenuato o azzurro polvere. Il legno dei pomelli può essere richiamato da una cornice, da un vassoio o da un cestino, senza moltiplicare le essenze. In un ingresso poco luminoso, uno specchio rotondo sopra il mobile alleggerisce la composizione e una lampada con luce calda valorizza il grigio della struttura senza renderlo freddo.


L’ultimo controllo va fatto con il vano più basso aperto e la porta d’ingresso in movimento. Se maniglie, battenti e percorso restano liberi, la posizione è corretta. Misurare questo incrocio prima di forare evita correzioni successive. Con un fissaggio adatto alla parete, scarpe asciutte e un piano superiore mantenuto libero, GULLABERG diventa una soluzione stabile per il rientro quotidiano, non un semplice nascondiglio temporaneo.

Photo Credits: © IKEA