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Perché la nuova cassettiera STORKLINTA di IKEA richiude da sola il primo cassetto

La nuova cassettiera STORKLINTA di IKEA concentra sei cassetti su una parete corta e richiude quello già aperto quando se ne estrae un secondo.

Cassettiera STORKLINTA di IKEA in effetto rovere scuro in una camera da letto

Quando maglioni e biancheria iniziano a occupare sedie, scatole e metà armadio, il problema non è sempre la mancanza di metri quadrati. Spesso manca un mobile che sfrutti davvero la parete in altezza. La nuova STORKLINTA verticale nasce proprio per questa situazione: sale fino a 120 centimetri, ma si ferma a 70 di larghezza. In una camera stretta lascia quindi libero il passaggio accanto al letto e raccoglie ciò che di solito si disperde in più mobili bassi.


La sua presenza è netta, soprattutto nella finitura scura, e qui conviene essere sinceri: non è una cassettiera che sparisce. Le sei fasce orizzontali fanno però sembrare il volume più ordinato, mentre le maniglie integrate evitano sporgenze proprio nel punto in cui si passa. Il vero motivo per sceglierla resta la capacità verticale, non l’effetto decorativo.

La cassettiera STORKLINTA di IKEA usa l’altezza della parete

Dentro una base di 70 per 50 centimetri, i sei cassetti sviluppano complessivamente 193 litri. IKEA traduce questo volume in circa cento magliette di taglia media, un riferimento più utile del numero nudo. I quattro cassetti grandi hanno 61 centimetri di larghezza interna e 40 di profondità, quindi accolgono maglioni piegati, pantaloni e biancheria. I due vani superiori, più piccoli, tengono separati calze e accessori, quelli che al mattino finiscono sempre in fondo.

Cassetto aperto della STORKLINTA IKEA con abiti e accessori organizzati

A 159 euro la STORKLINTA con sei cassetti costa quanto un mobile importante, ma sostituisce facilmente una coppia di cassettiere compatte. Prima dell’acquisto va misurata la profondità reale del passaggio: ai 50 centimetri del mobile bisogna aggiungere lo spazio necessario per aprire un cassetto. In una camera piccola conta più questo controllo della sola larghezza. Un corridoio residuo di almeno settanta centimetri rende i movimenti quotidiani molto più comodi.


Tre finiture, tre effetti molto diversi nella camera

La variante marrone scuro con effetto rovere dà profondità a pareti chiare e dialoga bene con tessili color ruggine, verde oliva o blu polvere. L’effetto rovere è più leggero e funziona accanto a un letto bianco o grigio. La terza scelta è il bianco, la più discreta negli spazi stretti e quella che riflette meglio la luce naturale. Tutte e tre le finiture hanno le stesse misure e lo stesso prezzo di 159 euro.

La struttura usa soprattutto truciolare rivestito con lamina di carta e bordi in plastica, mentre il fondo dei cassetti è in fibra di legno con finitura acrilica goffrata. Non va scambiata per una cassettiera in massello: la venatura è un effetto superficiale. Proprio per questo eviterei di caricare il piano con pietra pesante o vasi che possono perdere acqua. Un vassoio, una lampada e pochi oggetti lasciano visibile il ritmo orizzontale dei frontali.

Cassettiera STORKLINTA IKEA a sei cassetti in effetto rovere scuro

Il cassetto che si richiude da solo è il dettaglio decisivo

La parte meno evidente riguarda la sicurezza. Se si prova ad aprire un secondo vano mentre il primo è ancora fuori, il meccanismo della nuova STORKLINTA richiude automaticamente quello già estratto. Riduce così la leva che potrebbe spingere in avanti un mobile alto e pieno. Non sostituisce però il fissaggio: il kit per la parete è incluso e va usato con viti e tasselli adatti al muro di casa.


Per organizzare bene i sei cassetti, conviene assegnare quelli in basso ai capi pesanti e tenere nei due superiori gli oggetti piccoli. Le scatole interne evitano che cinture e biancheria scivolino dietro le pile, ma non serve riempire ogni centimetro il primo giorno. Lasciare un poco di gioco rende visibile ciò che c’è dentro e alleggerisce le guide. Prima di montarla, segnate sul muro i suoi 120 centimetri di altezza e controllate prese, interruttori e battiscopa: è il passaggio che decide se quei sei cassetti saranno davvero comodi.