IKEA PS 2026 punta su un poggia piedi contenitore in rattan che risolve un problema molto concreto: tenere plaid, riviste e piccoli oggetti fuori vista senza aggiungere un mobile pesante.

Il soggiorno estivo ha un difetto ricorrente: sembra più disordinato proprio quando dovrebbe diventare leggero. Entrano cuscini da balcone, teli, giochi, caricabatterie, libri lasciati a metà, plaid sottili per la sera. Un contenitore chiuso risolve, ma spesso rende la stanza più piena. Il poggia piedi IKEA PS 2026 lavora su un equilibrio più interessante, perché unisce rattan intrecciato, seduta di servizio e volume interno da 80 litri. Non promette miracoli, e per me è un punto a favore: è un oggetto semplice, con una funzione leggibile appena lo apri.
La pagina ufficiale IKEA lo presenta come una novità della collezione IKEA PS 2026, con prezzo verificato di 99 euro. Il diametro è di 63 centimetri, l’altezza di 40 centimetri e la struttura resta abbastanza leggera da poter essere spostata da una stanza all’altra. Il dettaglio meno decorativo è anche quello più utile: il contenitore interno permette di togliere dalla vista accessori che non meritano una mensola dedicata. In una casa piccola, questo fa differenza ogni giorno.
Il rattan non va letto solo come scelta estetica. IKEA specifica che ogni pezzo è intrecciato a mano e che la fibra naturale può cambiare colore con il tempo. Significa che il materiale ha carattere, ma richiede anche una gestione corretta. Niente termosifoni vicini, niente fonti di calore troppo aggressive, pulizia con panno umido e detergente delicato. Il soggiorno guadagna calore visivo, ma il materiale naturale va trattato come tale.
IKEA PS 2026 e piccoli spazi: perché il contenitore nascosto funziona
Il vantaggio principale del poggia piedi contenitore è che non introduce una nuova categoria di disordine. Un mobile contenitore tradizionale chiede spazio a parete, mentre questo elemento vive davanti al divano, vicino a una poltrona o accanto a una libreria bassa. Lo usi per appoggiare le gambe, per sederti un attimo, per nascondere una coperta. La capacità da 80 litri è sufficiente per oggetti morbidi e voluminosi, quelli che di solito occupano più aria che peso.
La forma rotonda è furba. In un soggiorno stretto, gli spigoli dei tavolini rettangolari diventano subito un fastidio, soprattutto quando si passa tra divano e finestra. Il diametro di 63 centimetri occupa comunque spazio, quindi va misurato, ma la sagoma curva rende il passaggio più fluido. Io lo vedo meglio in una stanza dove manca un punto morbido, non in un ambiente già pieno di pouf e ceste.

Il rattan scalda la stanza, ma non deve diventare decorazione finta
Il rattan funziona bene quando dialoga con fibre naturali, legno chiaro, lino e pareti neutre. Se lo si appoggia in una stanza tutta lucida, con superfici fredde e pochi tessili, rischia di sembrare un pezzo isolato. Meglio inserirlo vicino a un tappeto in juta, a una poltrona in tessuto o a una lampada con luce calda. Così il colore marrone rosso della base non appare pesante, ma diventa un accento materico.
Il doppio tono dell’intreccio è la parte più riconoscibile. La parte superiore chiara alleggerisce, quella inferiore scura dà stabilità visiva. In pratica aiuta a non far sembrare il pouf un grande cesto dimenticato in salotto. Il trucco è non caricarlo di oggetti sopra. Una tazza, un libro o un vassoio piccolo bastano. Se diventa il parcheggio di tutto, il vantaggio del contenitore nascosto si perde in due giorni.
Dove metterlo senza rubare spazio al soggiorno
La posizione migliore è a 35 o 45 centimetri dal divano, abbastanza vicino per usare il poggiapiedi, abbastanza lontano per alzarsi senza urtarlo. In un soggiorno piccolo può sostituire un tavolino basso, ma solo se hai già un punto d’appoggio laterale per lampada e bicchieri. Nel caso contrario diventa più pratico accanto a una poltrona, dove fa da contenitore per riviste, coperta leggera e cuscino extra.

Va evitato negli spazi molto umidi o vicino a porte finestra dove entra pioggia. IKEA lo indica per interni, e questo limite va rispettato. Se ti piace l’effetto naturale anche sul balcone coperto, meglio scegliere prodotti outdoor. Qui il valore sta nella capacità di riordinare il cuore della casa con un oggetto caldo, maneggevole e non troppo appariscente. Misura prima il passaggio, poi decidi cosa deve contenere: se dentro finiscono solo cose usate davvero, il soggiorno resta più libero senza sembrare svuotato.
Photo Credits: © IKEA