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Ecco una trappola “fai da te” con una bottiglia di plastica efficace contro le zanzare

trappola "fai da te" con una bottiglia di plastica efficace contro le zanzare

Ecco una trappola “fai da te” con bottiglia di plastica efficace contro le zanzare. Un rimedio economico ed ecologico


L’estate è bella ma porta con sé un fastidioso problema: quello delle zanzare! Questi piccoli insetti, assai tenaci, cominciano ad invadere le nostre case con l’arrivo dei primi caldi e spesso rendono le giornate ma, soprattutto le nottate, assai difficili. Ecco perchè diventa assolutamente necessario dotarsi di trappole efficaci contro tale problema. La soluzione ottimale sembra essere quella “fai da te” della bottiglia di plastica, rimedio ecologico ed economico, che rimuove il fastidio in pochissimo tempo e senza dispendio di energie.

Ovviamente, essendo un rimedio “fai da te”, lo si realizza con ingredienti ed oggetti che ciascuno di noi ha in casa o può facilmente reperire. Innanzitutto, questa idea ci permette di riciclare le bottiglie di plastica, che tutti, prima o poi, accumuliamo. Oltre alla bottiglie, possiamo anche riciclare ingredienti scaduti che però in questo caso, mantengono intonsa la loro efficacia. Nessuna sostanza chimica, dunque, che può rivelarsi dannosa per le persone gli animali domestici, bensì elementi naturali che si rivelano davvero utilissimi.

Venite a vedere come si realizza questa trappola “fai da te” contro le zanzare: mettetevi al lavoro!


 

Gli ingredienti

Per realizzare una trappola “fai da te” contro le zanzare, bisogna munirsi di ingredienti semplici, che si trovano in ogni casa. Occorrono:

  • una bottiglia di plastica da 2 litri
  • 200 ml di acqua
  • 1 grammo di lievito
  • 4 cucchiai di zucchero
  • del cartoncino nero
  • dello scotch
  • un contenitore nel quale riscaldare l’acqua

Innanzitutto, è necessario tagliare la bottiglia di plastica e fermarsi un centimetro prima che la sua circonferenza diminuisca. Il taglio deve essere quanto più possible uniforme ed eseguito orizzontalmente. Dopo aver fatto ciò, procedete a riscaldare l’acqua nel contenitore scelto e versatevi lo zucchero. Mescolate bene, fino a quando questo non si sarà sciolto completamente. Fate in modo che l’acqua bolla per almeno dieci minuti, per eliminare tracce di cloro. Infine, lasciate raffreddare e poi versate questo miscuglio nella parte inferiore della vostra bottiglia tagliata.

A questo punto, all’acqua potete aggiungere il lievito ma senza mescolare. In tal modo, la reazione chimica che si scatenerà durerà molto più a lungo. Infatti, una volta inserito il levito, si produrrà diossido di carbonio (CO2) che attira le zanzare. Fatto ciò, inserite la parte superiore della bottiglia, capovolta, dentro l’altra metà, in modo da formare un imbuto. Sigillate poi tutto con il nastro adesivo per far sì che il diossido si accumuli soltanto verso il centro del contenitore così realizzato.

A questo punto, dovete rivestire tutta la bottiglia con il cartoncino nero, evitando di coprirne la parte superiore. Potete anche optare per uno straccio scuro, ancora meglio se lo imbevete con acqua calda. In alternativa a cartoncino e straccio, potete anche utilizzare un sacchetto di quelli per la differenziata.  Poi, esponete la vostra trappola in un angolo buio e umido della casa. Se dovete metterla fuori casa, collocatela sempre in un angolo oppure appendetela al soffitto, facendo dei fori al contenitore. Trascorse due settimane, staccate pure il cartoncino nero e vedrete se la trappola “anti zanzare” ha sortito il suo effetto. Smontate, dunque, l’imbuto per pulire la bottiglia da tutte le zanzare che si saranno accumulate all’interno. Poi, riempite nuovamente la bottiglia con gli stessi ingredienti utilizzati la prima volta e realizzate una nuova trappola.


 

 

 

 


Alessia Rocco
Mi chiamo Alessia Rocco, sono nata nel 1975 a Napoli e attualmente vive a Roma.
Sono laureata in Giurisprudenza, è nella vita faccio la web writer.
Con la Bertoni Editore ho pubblicato la raccolta di racconti “Ora o mai più, storie dalla A alla Z”, e il volume di liriche “La fantasia delle nuvole”.
Con “Il Papavero” Edizioni, ho pubblicato Oltre la cornice” raccolta di 14 racconti.
Sono oggi una delle autrici fisse del settimanale “Confidenze”.
Nel dicembre 2016 ho rappresentato, in teatro, il mio monologo “Soliloquio di un uomo qualunque”.
Ho una grande passione per il design e l’arredamento di cui mi occupo come web writer. Contattaci
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