Bagno piccolo e oggetti ovunque trovano una risposta nella nuova combinazione ENHET di IKEA, che concentra lavabo, specchio e contenitori lungo una parete compatta.

Quando flaconi, asciugamani e scorte condividono pochi metri quadrati, il disordine nasce soprattutto dalle superfici basse. Il bordo del lavabo si riempie, il mobile sotto deve aggirare il sifone e una colonna profonda finisce per stringere il passaggio. Qui la scelta interessante è portare parte dell’organizzazione verso l’alto, alternando vani chiusi e ripiani a giorno. La composizione bianca resta visivamente leggera, mentre lo specchio restituisce luce alla stanza. A mio avviso funziona meglio quando non la si riempie fino all’ultimo centimetro: un ripiano libero rende più facile prendere ciò che serve e lascia respirare la parete.
La base da 64 centimetri crea un fronte lavabo ordinato, ma il vero guadagno arriva dalla colonna alta e dalla struttura sospesa. Così la routine del mattino smette di contendersi ogni angolo con biancheria e prodotti di scorta.
ENHET di IKEA porta ordine nel bagno piccolo
A 288 euro la combinazione ENHET bagno in bianco riunisce un mobile per lavabo con ante, il lavabo singolo TVÄLLEN, il sifone RÄNNILEN, uno specchio LETTAN, un mobile alto con anta e una struttura a parete con ripiani. Il corpo principale occupa 64 per 43 centimetri e raggiunge 65 centimetri di altezza, una base che lascia il centro della stanza più libero rispetto a un doppio lavabo. Pomello o maniglia vanno scelti a parte, dettaglio piccolo ma da mettere nel conto prima dell’acquisto.

La colonna da 30 per 32 centimetri sale fino a 180 centimetri e sfrutta una fascia stretta per asciugamani, carta e flaconi alti. Accanto, la struttura in acciaio larga 60 centimetri è profonda appena 15 centimetri: i prodotti quotidiani restano visibili senza avanzare troppo sopra i sanitari. Lo specchio LETTAN da 60 per 95 centimetri allunga il riflesso e riduce la sensazione di parete affollata. Quel ripiano aperto raccoglie polvere più in fretta, però; conviene riservarlo agli oggetti usati davvero ogni giorno.
Bianco, antracite e due profondità da scegliere bene
La configurazione scelta è tutta bianca, quindi assorbe bene rubinetteria cromata, nera o colorata. Nel catalogo ENHET compaiono anche composizioni antracite e bianco, oltre alla variante profonda 33 centimetri invece di 43. Non sono differenze cosmetiche: dieci centimetri in meno possono salvare il passaggio davanti al lavabo, mentre la versione più profonda accoglie meglio le scorte. Prezzo e moduli inclusi cambiano tra le configurazioni, quindi va confrontata la composizione completa, non soltanto il colore mostrato nella fotografia.

I frontali e le scocche usano truciolare rivestito con lamina e bordi in plastica, mentre il lavabo è in ceramica con vetrina colorata. Per ripiani e tubi IKEA impiega acciaio galvanizzato o verniciato a polvere, scelta sensata vicino agli schizzi. Il mobile resta comunque da asciugare quando l’acqua raggiunge bordi e giunzioni. Il bianco perdona poco le gocce secche, ma rende subito visibile dove passare il panno.
Prima di montarla, prova la parete a grandezza reale
Segna con nastro carta il rettangolo del lavabo da 64 centimetri, poi aggiungi il profilo della colonna alta e dello specchio. La porta deve aprirsi, il WC deve restare comodo e davanti al lavabo serve un passaggio libero. Controlla anche tubi e punti elettrici prima di forare. La combinazione va fissata con viti e tasselli adatti alla parete; se la resistenza del supporto non è chiara, è meglio affidare l’installazione a un professionista.
Per far rendere davvero la combinazione ENHET, metti le scorte nella colonna, gli oggetti quotidiani sui ripiani sottili e lascia il piano del lavabo quasi vuoto. Un cestino per categoria evita le pile instabili. La prova decisiva resta semplice: se puoi appoggiare le mani accanto al lavabo TVÄLLEN senza spostare tre flaconi, i 64 centimetri stanno finalmente lavorando bene.
Photo Credits: © IKEA




